Grande successo a Monreale per la mostra orafa che si è svolta nel fine settimana, dal 15 al 17 dicembre. Un viaggio emozionante tra il sacro e il profano attraverso il fascino millenario del corallo. Scenario suggestivo, la sala Silvio Guardì, al complesso monumentale dei Benedettini Guglielmo II Monreale.
L’evento è stato organizzato dalla categoria orafi di Confartigianato Palermo e ha visto protagonisti, oltre agli storici artigiani, anche gli studenti, futuri artigiani del domani.
In esposizione le creazioni di Gb Orafi, Marco Orestano e Simona Elia della Fancs V. Ma anche le opere dei ragazzi dell’ISS Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato di Cefalù, del liceo artistico Renato Guttuso di Bagheria, dell’IIS IS V. Ragusa e O. Kiyohara – F. Parlatore, dell’IIS Damiani Almeyda-Crispi e della scuola professionale Endofap Don Orione, che si sono cimentati grazie a dei percorsi formativi organizzati nelle aziende.
“Abbiamo messo in mostra lavori bellissimi e ricchi di significato – commenta Maria Grazia Bonsignore, presidente di Confartigianato Palermo –. Sono orgogliosa di questi ragazzi e il compito di noi artigiani è saper dare a loro i giusti stimoli e le sapienti indicazioni per fare emergere la loro creatività e tecnica del lavoro di oreficeria. Alcuni gioielli erano accompagnati da una poesia, il loro lavoro è sia una forma di crescita professionale ma soprattutto umana”.
All’inaugurazione, oltre ai vertici di Confartigianato Palermo, anche le autorità del Comune di Monreale con il sindaco Alberto Arcidiacono e gli assessori Letizia Sardisco e Fabrizio Lo Verso.















































